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Napoli-Genoa: i precedenti.
29/01/2010
Tutte le partite in casa degli azzurri.

I precedenti esterni del Genoa contro il Napoli 

N.

Data

Competizione

1.

Domenica 2 gennaio 1927

Campionato Italiano – Divisione Nazionale [Serie A]

Incontro →

Napoli-Genoa 0-2 (a tavolino)

N.

Data

Competizione

2.

Domenica 26 febbraio 1928

Campionato Italiano – Divisione Nazionale [Serie A]

Incontro →

Napoli-Genoa 2-1

N.

Data

Competizione

3.

Domenica 25 novembre 1928

Campionato Italiano – Divisione Nazionale [Serie A]

Incontro →

Napoli-Genova 1893 1-2

N.

Data

Competizione

4.

Domenica 12 gennaio 1930

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 1-2

N.

Data

Competizione

5.

Domenica 15 febbraio 1931

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 0-1

N.

Data

Competizione

6.

Domenica 27 dicembre 1931

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 3-1

N.

Data

Competizione

7.

Domenica 28 maggio 1933

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 3-0

N.

Data

Competizione

8.

Domenica 17 settembre 1933

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 0-0

N.

Data

Competizione

9.

Domenica 29 marzo 1936

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 2-1

N.

Data

Competizione

10.

Domenica 11 ottobre 1936

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 0-0

N.

Data

Competizione

11.

Domenica 14 novembre 1937

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 2-2

N.

Data

Competizione

12.

Domenica 16 aprile 1939

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 2-0

N.

Data

Competizione

13.

Domenica 24 marzo 1940

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 3-1

N.

Data

Competizione

14.

Domenica 7 aprile 1940

Coppa Italia – Ottavi di Finale

Incontro →

Napoli-Genova 1893 0-1

N.

Data

Competizione

15.

Domenica 23 febbraio 1941

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

(a Lucca) Napoli-Genova 1893 1-0

N.

Data

Competizione

16.

Domenica 1° febbraio 1942

Campionato Italiano – Divisione Nazionale A

Incontro →

Napoli-Genova 1893 0-0

N.

Data

Competizione

17.

Domenica 12 gennaio 1947

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 2-1

N.

Data

Competizione

18.

Domenica 22 febbraio 1948

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 3-0

N.

Data

Competizione

19.

Domenica 15 ottobre 1950

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-1

N.

Data

Competizione

20.

Domenica 10 gennaio 1954

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 0-2 (a tavolino)

N.

Data

Competizione

21.

Domenica 6 febbraio 1955

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 3-1

N.

Data

Competizione

22.

Domenica 2 ottobre 1955

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 2-1

N.

Data

Competizione

23.

Domenica 27 gennaio 1957

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-2

N.

Data

Competizione

24.

Domenica 8 settembre 1957

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 4-0

N.

Data

Competizione

25.

Domenica 1° febbraio 1959

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 2-2

N.

Data

Competizione

26.

Domenica 4 ottobre 1959

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 0-2 (a tavolino)

N.

Data

Competizione

27.

Domenica 15 aprile 1962

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

Napoli-Genoa 1-4

N.

Data

Competizione

28.

Domenica 7 ottobre 1962

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-0

N.

Data

Competizione

29.

Domenica 16 settembre 1973

Coppa Italia – Girone Eliminatorio

Incontro →

Napoli-Genoa 2-0 (per forfait)

N.

Data

Competizione

30.

Domenica 27 gennaio 1974

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-0

N.

Data

Competizione

31.

Domenica 27 febbraio 1977

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-1

N.

Data

Competizione

32.

Domenica 2 ottobre 1977

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 0-0

N.

Data

Competizione

33.

Domenica 16 maggio 1982

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 2-2

N.

Data

Competizione

34.

Domenica 12 dicembre 1982

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-1

N.

Data

Competizione

35.

Domenica 18 settembre 1983

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 0-0

N.

Data

Competizione

36.

Domenica 4 marzo 1989

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 2-1

N.

Data

Competizione

37.

Domenica 24 febbraio 1990

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-0

N.

Data

Competizione

38.

Domenica 24 maggio 1992

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-0

N.

Data

Competizione

39.

Domenica 9 maggio 1993

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 2-2

N.

Data

Competizione

40.

Domenica 6 febbraio 1994

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-1

N.

Data

Competizione

41.

Domenica 26 febbraio 1995

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-0

N.

Data

Competizione

42.

Sabato 21 novembre 1998

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

Napoli-Genoa 2-1

N.

Data

Competizione

43.

Domenica 11 giugno 2000

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

Napoli-Genoa 1-3

N.

Data

Competizione

44.

Domenica 13 gennaio 2002

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

(a Benevento) Napoli-Genoa 2-1

N.

Data

Competizione

45.

Sabato 12 aprile 2003

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

Napoli-Genoa 2-2

N.

Data

Competizione

46.

Domenica 11 gennaio 2004

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

Napoli-Genoa 0-0

N.

Data

Competizione

47.

Lunedì 29 gennaio 2007

Campionato Italiano – Serie B

Incontro →

Napoli-Genoa 1-1

N.

Data

Competizione

48.

Domenica 30 settembre 2007

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 1-2

N.

Data

Competizione

49.

Domenica 22 febbraio 2009

Campionato Italiano – Serie A

Incontro →

Napoli-Genoa 0-1

Il bilancio del Genoa negli incontri esterni con il Napoli

Partite

Vittorie

Pareggi

Sconfitte

Reti fatte

Reti subite

49

12

16

21

49

64

Il Genoa ha affrontato in trasferta il Napoli per 48 volte (quarantasei a Napoli, una a Lucca e una a Benevento) e in occasione della partita di Coppa Italia del 1973 per volontà dei giocatori rossoblù, che temevano il contagio del colera che infuriava nel capoluogo della Campania, ha dato forfait.

Dei 48 incontri effettivamente disputati ben 3 partite (tutte della massima serie) si sono concluse con vittorie a tavolino del Genoa per intemperanze del pubblico partenopeo, in gare che al momento in cui le squadre avevano lasciato il terreno di gioco (a partita conclusa o prima del suo termine) avevano avuto come risultati 3-2 per il Genoa (il 2 gennaio 1927), 3-2 per il Napoli (il 10 gennaio 1954) e 1-0 per il Genoa (il 4 ottobre 1959). Nei restanti 45 incontri con risultati del campo omologati si registrano una supremazia partenopea nella massima serie (19 vittorie, 13 pareggi e 6 sconfitte, 53 reti fatte e 30 subite), la parità a livello di Serie B (2 vittorie per parte e 3 pareggi, 12 reti fatte dal Genoa e 9 dal Napoli) e una prevalenza genoana in Coppa Italia (1-0 nell’unico incontro disputato, nel 1940).  

Domenica 27 dicembre 1931: Napoli-Genoa 3-1   Contro il «suo» Genoa (che all’epoca si chiamava, in omaggio all’autarchia linguistica fascista, Genova 1893) l’allenatore inglese «mister» William Thomas «Billy» Garbutt giocò in dodici occasioni: otto (sempre in Campionato) guidando il Napoli con 2 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte e quattro (due in Campionato e due in Coppa Italia) guidando il Milan con 1 vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta. La prima vittoria (anche in assoluto del Napoli) sui rossoblù la ottenne nell’ultimo incontro dell’anno solare 1931, giocato su un terreno allentato dalla pioggia caduta per tutta la mattinata. Le reti dell’incontro vennero messe a segno nel corso del 1° tempo.

All’8’ i padroni di casa si portarono in vantaggio grazie a una bella azione corale iniziata con una fuga sulla destra di Oreste Benatti, che spedì con un traversone sul lato opposto il pallone, che venne ripreso da Mariano Tansini e rimesso al centro, dove il fiumano Marcello Mialich con un’astuta finta favorì la conclusione a botta sicura dell’italo-uruguayano Attila Sallustro I. Un minuto dopo l’arbitro Giuseppe Scarpi di Dolo interruppe il gioco per far osservare alle due squadre un minuto di raccoglimento per la morte di Arnaldo Mussolini, fratello minore del Duce degli Italiani Benito, gerarca fascista e direttore del Popolo d’Italia, avvenuta, all’età di 46 anni, sei giorni prima a Milano. Al 22’ Luigi «Falchetto» Patri, approfittando di un rimpallo in un contrasto tra il suo compagno di squadra Elvio «l’uomo del fango» Banchero I e un avversario, il brasiliano Paulo Innocenti, s’impadronì del pallone e lo indirizzò alle spalle di Giuseppe Cavanna. La situazione di parità resistette solamente dieci minuti: Mihalich, infatti, fu abile a deviare nella rete della porta difesa da Giovanni De Prà un cross radente di Benatti. Al 41’, al termine di una rapida azione personale, Sallustro I mise al sicuro il risultato, realizzando la sua doppietta personale.        

Domenica 4 ottobre 1959: Napoli-Genoa 0-2 (a tavolino)   In una delle rare occasioni costruite nel corso dell’incontro, territorialmente dominato dai padroni di casa, il Genoa si portò in vantaggio con una rete al 21’ del 1° tempo di Paolo «Paolone» Barison, che, lanciato in profondità da Luciano Piquè, superò in velocità Luciano Comaschi ed evitò l’intervento in seconda battuta di Celso Posio per poi indirizzare il pallone alle spalle del portiere Ottavio Bugatti, fattoglisi incontro. Il Napoli, giunto a quell’incontro della III giornata con nessun punto in classifica come il Genoa, cinse d’assedio la porta di Lorenzo Piccoli, che in quel suo giorno di buona vena ebbe amiche l’imprecisione al tiro degli avversari e la traversa scossa dalle conclusioni del brasiliano Luis de Menezes «o’ lione» Vinicio al 31’ della ripresa e di Comaschi un minuto dopo. Al 42’ del 2° tempo Vinicio penetrò in area di rigore, resistette a una trattenuta di Rino Carlini e, dopo una prima conclusione respinta, violò sulla ribattuta la porta genoana. L’arbitro Bruno De Marchi di Pordenone non concesse la regola del vantaggio e decretò la massima punizione per i padroni di casa. Il pubblico iniziò a rumoreggiare e fecero la loro comparsa nell’area di rigore genoana e in altri settori del campo le prime pietre, una delle quali colpì un segnalineee, che venne precauzionalmente spostato accanto al palo di sinistra della porta di Piccoli. Il tiro dal dischetto di Comaschi, che, se realizzato, avrebbe calmato gli animi della folla inferocita, finì sul palo e venne ripreso dallo stesso battitore e spedito in rete. I padroni di casa sostennero che la sfera non era finita direttamente contro il palo, ma in ragione di una deviazione dell’estremo difensore genoano, il che avrebbe reso valida la ribattuta di Comaschi, ma l’arbitro fu irremovibile nella sua decisione di non convalidare la rete. A quel punto piovve in campo di tutto e lo stesso presidente del Napoli Achille «o’ comandante» Lauro, sceso in campo per calmare la folla inferocita, rischiò di essere da essa lapidato. Il tentativo di far riprendere il gioco durò pochi attimi, finché De Marchi si vide costretto a fischiare con una manciata di secondi d’anticipo la fine dell’incontro.

A quel punto i giocatori del Genoa per ridurre al minimo i rischi per la loro incolumità si radunarono al centro del campo e presero la via degli spogliatoi uno alla volta. Dopo che anche la terna arbitrale era riuscita a rifugiarsi negli spogliatoi del “Giorgio Ascarelli” al Vomero (49 giorni dopo sarebbe stato inaugurato con Napoli-Juventus 2-1 il “San Paolo”), la guerriglia si spostò su Piazza Arturo Mascagni, dove centinaia di facinorosi cercarono con cariche e lancio di sassi in direzione dei tutori dell’ordine di forzare i cancelli dello stadio per fare giustizia sommaria. Le forze dell’ordine si difesero con l’uso di idranti, il riciclo delle pietre lanciate contro di loro e la restituzione ai mittenti e, infine, con il ricorso ai gas lacrimogeni, gli unici che ebbero ragione della teppaglia dopo un’ora di tumulti. Si contarono tra gli agenti di polizia e i carabinieri 52 feriti o contusi e tra i tifosi 32 medicati negli ospedali cittadini, 20 fermati e 12 arrestati.

Relativamente mite fu la pena comminata dalla Lega Nazionale Calcio al Napoli tre giorni dopo: partita persa per 0-2 a tavolino, una giornata di squalifica del campo (il 18 ottobre il Napoli si impose per 1-0 sull’Atalanta all’“Ardenza” di Livorno) e mezzo milione di lire di multa. Il Genoa, che per la terza e finora ultima volta vinceva un incontro a Napoli a tavolino e che all’esordio era stato sconfitto 0-1 all’“Olimpico” dalla Roma, ottenne nelle successive 15 partite esterne la miseria di quattro pareggi, terminando all’ultimo posto, mentre il Napoli conquistò la salvezza con una giornata d’anticipo.  

Domenica 2 ottobre 1977: Napoli-Genoa 0-0   Al 14’ del 1° tempo il portiere genoano Sergio Girardi parò, muovendosi in netto anticipo (come non consentito dai regolamenti dell’epoca), un calcio di rigore allo specialista Giuseppe «Beppe» Savoldi I sr., che il sig. Paolo Casarin di Milano non fece ripetere. Nella ripresa diventò protagonista  il libero del Napoli Francesco Stanzione, che prima salvò la sua porta, respingendo di testa il pallone a pochi centimetri dalla linea al 20’, e sei minuti dopo la mise a repentaglio, spedendo con un maldestro intervento la sfera contro la traversa.

Al termine dell’incontro, valido per la IV giornata, il Genoa, unica squadra in media inglese del campionato con 6 punti, si trovò per l’unica volta nel Secondo Dopoguerra da solo in testa alla classifica del massimo campionato (a parità di gare disputate) con una lunghezza di vantaggio su Juventus, Milan, Torino, Perugia, Roma ed Atalanta. Avendo conquistato solamente 19 punti nelle successive 26 giornate il Genoa si trovò alla fine del campionato alla pari con Fiorentina e Foggia. Avendo i toscani una differenza reti di - 9 (28 reti fatte e 37 subite), i rossoblù di - 10 (23 reti fatte e 33 subite) e i pugliesi di - 15 (28 reti fatte e 43 subite), toccò a Genoa e Foggia la sgradita discesa nella cadetteria con il Pescara (ultimo con 17 punti).                                                                                                                             Stefano Massa

(responsabile scientifico per gli studi sulla storia del Genoa per la Fondazione Genoa 1893)

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